Mercoledì 4 febbraio, alle ore 18, nell’ambito di ART CITY BOLOGNA 2026 e in occasione di ARTEFIERA, Anna Rosati presenta Odissea dell’Abbandono, il pluripremiato progetto site specific, fotografico e installativo, con montaggio video di Agnese Mattanò, a cura di Azzurra Immediato, promosso da Parrocchia SaMaC per Santa Maria e San Valentino della Grada. Un viaggio simbolico che parla di noi, del nostro tempo e delle sue fragilità, restituendoci l’immagine di un Ulisse che non approda mai davvero, ma continua a navigare tra rovine materiali ed emotive.
La mostra nella Chiesa di Santa Maria e San Valentino della Grada
La Chiesa di Santa Maria e San Valentino della Grada che accoglie la mostra si trasforma in porto simbolico, un’Itaca provvisoria per un’umanità in transito, chiamata a fermarsi, guardare e riflettere su un interrogativo stringente: cosa sarà di noi e del nostro pianeta?
L’Ulisse contemporaneo tra digitale, fragilità e ricerca di senso
In questa narrazione visiva, Ulisse non è più l’eroe del ritorno, ma il viaggiatore inquieto della contemporaneità: smarrito, sovraccarico di informazioni, circondato da scarti, incapace di riconoscere con certezza una dimora. È l’uomo che attraversa il mondo digitale e quello reale con la stessa precarietà, alla ricerca di un senso che continuamente gli sfugge. Anna Rosati trasforma, con il suo sguardo, l’object trouvé in reliquia poetica, testimonianza d’un tempo che interroga la coscienza collettiva sul destino della Terra e sull’essenza dell’essere umano. Ogni frammento raccolto diventa traccia di una civiltà che produce, consuma e dimentica, lasciando dietro di sé un paesaggio di resti e di silenzi.

Le parole dell’artista: ambiente, solitudine e sospensione del tempo
“Odissea dell’Abbandono racconta di un mondo devastato dalla plastica e dall’inquinamento – spiega Rosati. Narra di un disastro ambientale (e morale) dell’uomo, l’Ulisse contemporaneo, che si aggira in un ambiente ormai straniato, i cui colori evocano una sospensione del tempo e una sensazione di solitudine estrema.L’Ulisse contemporaneo ha tra i nuovi mostri la plastica e lo sfacelo del mondo e della natura che essa porta con sé”.
Dal testo critico della curatrice Azzurra Immediato
“Così il gesto fotografico di Anna Rosati diviene – anche – atto di salvaguardia, che ‘rAccoglie’ quelle che somigliano a reliquie del contemporaneo, le trasforma in icone di un’etica necessaria, non con spirito reportagista ma con traslazione narrativa onirica e, così, l’abbandono diventa specchio, il rifiuto diventa profezia. Il suo intero progetto non intende porsi come denuncia tout court, poiché sceglie di trasfigurare, evidenziando la possibilità di riscatto insita nella cura, nella bellezza, nella consapevolezza del vivere”.
Odissea dell’Abbandono: arte, identità e responsabilità
Ed è proprio qui che l’Ulisse dei giorni nostri trova forse la sua possibilità di salvezza. Non nel ritorno nostalgico a un passato idealizzato, ma nella capacità di trasformare lo sguardo, di riconoscere nei frammenti del presente una chiamata alla responsabilità. Odissea dell’Abbandono non parla soltanto di una crisi ambientale, ma di una crisi identitaria, emotiva, culturale. È il racconto di una generazione in viaggio, senza mappe certe, che attraversa un mondo fragile e ferito, cercando ancora, ostinatamente, una forma di senso, di casa, di futuro. E forse, oggi, essere Ulisse significa proprio questo: non smettere di interrogarsi, di camminare, di prendersi cura. Anche, e soprattutto, tra le rovine.
ART CITY BOLOGNA e ARTEFIERA 2026
L’esposizione è parte del programma ART CITY BOLOGNA, il progetto di alleanza culturale nato dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere per affiancare con mostre, eventi e iniziative speciali l’annuale svolgimento di ARTEFIERA e proporre un’originale esplorazione di musei, gallerie e luoghi d’arte in città.

Informazioni e orari della mostra
Anna Rosati. Odissea dell’abbandono
Chiesa di Santa Maria e San Valentino della Grada, Bologna
Date e orari:
Sino all’8 febbraio 2026
Mercoledì 4 febbraio, Opening, ore 18.00
Giovedì 5 febbraio: 17.00 – 20.00
Venerdì 6 febbraio: 17.00 – 20.00
Sabato 7 febbraio: 17.00 – 24.00 (Art White Night)
Domenica 8 febbraio: 17.00 – 20.00
E su appuntamento
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Cover story: Anna Rosati, dal progetto Odissea dell’Abbandono, per ART CITY BOLOGNA 2026, © courtesy l’artista









