MAVRANYMA SS/17 COLLECTION

In un ipotetico punto di mezzo, tra eccesso e semplicità. In un compiuto punto di equilibrio che contempla un’estetica fatta di contenuti non solo fisici, tangibili, ma anche emotivi, emozionali. Intangibili eppure vibranti. Sperimentazione e individualismo che non si esauriscono nel seguire pedissequamente le tendenze e un approccio all’elemento androgino che aspira a definire nuovi criteri di bellezza. Una integrità di intenti che impone di muovere dal nero: misterioso, elegante, distante per certi versi. E impone allo stesso modo una scelta accurata dei tessuti come parte fondante dell’intero processo creativo.

Si chiama Elia Francinella il giovane designer e mente creativa del brand Mavranyma, nome che  nell’etimologia greca unisce la parola anima e nera. L’amore per la moda, radicato nel cuore grazie a una famiglia da sempre attiva nell’industria del fashion, lo porta tre anni fa a dare concretezza al proprio sogno con un mono prodotto che poi pian piano si è evoluto ed è stato capace di farsi apprezzare, fino a questa collezione uomo SS/17 presentata in occasione della fashion week milanese.

Tutto il lavoro si ispira al tema militare, a cominciare dalla palette colori. Il nero si arricchisce della gamma dei verdi, da quello più chiaro fino all’intenso color petrolio, e fa ulteriori concessioni al bianco e al panna per venire incontro alla stagione estiva. Il canvas e il lino vivono in maniera armonica con la tela paracadute, anch’essa di derivazione militare, un cotone dalla costruzione molto fitta che mantiene una mano ancora morbida. Ogni capo prevede al suo interno l’inserimento di una bretella staccabile proprio a voler riprendere l’usanza militare per cui l’indumento durante il giorno, per evitare ingombri, veniva lasciato appeso sulle spalle e invece durante la notte veniva indossato. La maglieria si caratterizza per l’assenza totale di cuciture tanto sul fianco quanto sulla spalla.

La collezione vive nella destrutturazione della forma, le diverse componenti non amano infatti costruzioni ridondanti. Al contempo asseconda però una vestibilità che tende all’ergonomia, a un adattamento che sia il più ottimale possibile al sistema uomo. La manica dei capi spalla segue la linea del corpo e con lo stesso metodo sono stati realizzati anche i pantaloni che quasi si incurvano all’altezza del ginocchio. La produzione, tutta rigorosamente Made in Marche, restituisce capi di grande qualità ed estremamente curati nei dettagli.

Minimalismo, linearità e leggerezza diventano manifesto di una propria ricerca identitaria. Indipendente e totalmente aderente all’immagine di sé. In cui a parlare è più il prodotto da dentro che il rumore da fuori.

Foto di Silvia Morin

Il mio make up è stato realizzato da Gaetano Blasa

In copertina, insieme al designer Elia Francinelli, indosso un capo della Collezione Mavranyma Uomo SS/17  e occhiali Paul Easterlin

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