NO ONE’S GARDEN

Sabato 21 marzo, a partire dalle ore 19.30 e sino alle 23, i brand di moda Spirito Stanco e Rumpelstiltskin presentano, negli spazi della galleria d’arte milanese Lungolinea (Via Sammartini 25), No One’s Garden: mostra collettiva che reinterpreta l’idea di giardino non come un luogo da possedere, ma come spazio da vivere.

Il concetto di giardino come paesaggio simbolico e condiviso

L’idea di “giardino” in contesti artistici e culturali funge da metafora per lo spazio condiviso, la diversità, il cambiamento temporale, le dimore della memoria, gli incontri e la resistenza a definizioni fisse. Più che definire un luogo dello spazio, No One’s Garden descrive evoca un paesaggio interiore simbolico in cui ricordi ed esperienze si mescolano in un ambiente metafisico che non contempla dimensione temporal e spaziale. Un ambiente polisemico, aperto all’interpretazione personale e in cui i significati si stratificano.

Un ecosistema immersivo tra suono, fotografia, moda e design

Nell’ottica di un’ibridazione, non solo mediale ma anche semantica, la mostra mette insieme diversi elementi: dal suono alla fotografia, dalla moda alle texture viventi. I confini tra le discipline si dissolvono, creando un ecosistema immersivo di esperienze. Il progetto riunisce artisti provenienti da contesti culturali e geografici differenti. Ognuno secondo la propria poetica e visone trasforma l’esibizione in un paesaggio vivente e scevro da categorizzazioni, inclusivo e aperto a una nuova dimensione partecipativa.

Artisti e designer partecipanti a No One’s Garden

Jass Reeman: Spirito Stanco
Alexandr Gudrins: Spirito Stanco Photography
Defne Kula: Rumpelstiltskin, Photography, Graphic Design, Curator
Ergi Çinar: Rumpelstiltskin
Erge Grass: Product Designer, Artist
Erdogan Atay: Product Designer
Anabelle Matellmann: Interior Designer
Andrea Nicolini: Artist
Johannes Lilover: Photography, Author
Jacinta Bosch: Graphic Designer

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