C’era un tempo in cui la casa apparteneva alla vita, ai traffici degli uomini e delle bestie, alle cose di cui era piena...
I BELONG NOWHERE
A ridosso. Interstizi. E non luoghi. Spazi in cui milioni di individui si incrociano senza comunicare. Mobile e precaria nel territorio della post...
ALAN SBAFFI, L’ARTE E IL DESIDERIO
Il terreno è quello mobile e polimorfo dell’azione e della liberazione dalle forme stereotipate dell’arte. Una forte vocazione alla libertà, aspirazione che muove...
NEL GIARDINO AL BROLO, A CACCIA DI LUCCIOLE
L’aperitivo del mercoledì sera è tra le colline del Prosecco, in un parco bellissimo con giardino e piscina, a pochi passi dal famoso...
FRANCESCO ARENA, PERIMETRO CON 4 OPERE IN UNO SPAZIO
I numeri come essenza delle cose. I numeri come condizione della conoscenza della verità. Perché senza i numeri le cose sarebbero illimitate e...
DANILO GARCIA DI MEO, STORIA DI VITE NON VISTE
Una fotografia narrativa, impregnata di dolcezza assoluta. Esito di uno sguardo capace di mimetizzarsi negli ambienti e nei personaggi. Una fotografia che è...
GLI OCCHIALI DI PAUL EASTERLIN
Un linguaggio contemporaneo, immediato. Un addensarsi di stimoli presi a prestito dall’arte con la straordinaria capacità di creare innovazione per mezzo della contaminazione.
MY SHAPE (OF FREEDOM)
Il nero profondo altro non è che un bianco dipinto. Dentro io, a cercare un difficile equilibrio tra gli opposti: luce e ombra,...
IL MENU DELLA POESIA
#LASCIATIPRENDEREPERLAGOLA
Un piatto della tradizione? L’infinito di G. Leopardi. A lume di candela? Ti ho sempre e soltanto veduta di C. Pavese....
MAVRANYMA SS/17 COLLECTION
In un ipotetico punto di mezzo, tra eccesso e semplicità. In un compiuto punto di equilibrio che contempla un’estetica fatta di contenuti non...












